Safe Srl va in aiuto delle RSA
e delle associazioni di volontariato della Provincia di Brescia.

Safe Srl, azienda bresciana attiva nel campo della produzione di abbigliamento da lavoro e dispositivi di protezione individuale, ha scelto come tramite l’iniziativa #AiutiAMObrescia promossa dalla Fondazione della Comunità Bresciana ONLUS e dal Giornale di Brescia per aiutare le RSA e le associazioni di volontariato della Provincia di Brescia.

L’intento è quello di fornire in forma gratuita importanti quantità di D.P.I. specifici per il contenimento di questa devastante seconda ondata di Covid-19 a tutte le RSA e le associazioni di volontariato che in questo complesso periodo si trovano in difficoltà nel reperimento di materiale indispensabile nel combattere questa dura battaglia.


L’iniziativa è nata grazie all’impegno in prima persona di Massimo Pedretti, A.D. di Safe Srl, con la volontà che tutte le RSA, le Associazioni di Volontariato e gli Asili per l’infanzia della Provincia di Brescia che ne faranno richiesta, possano ricevere gratuitamente ausili indispensabili al contrasto del Covid-19 come termoscanner, mascherine, tute e visiere regolarmente certificate.

Come funziona il Progetto:

Safe Srl ha deciso di donare ai promotori dell’iniziativa #AiutiAMObrescia un ingente quantità di materiale consistente in 100.000 mascherine, 10.000 confezioni di gel sanificante, 1000 tute protettive, 1000 visiere e 500 termoscanner. Fino ad esaurimento delle scorte dedicate, e nel pieno rispetto delle norme sancite dai D.P.C.M. qualsiasi RSA o associazione di volontariato della provincia di Brescia che dovesse avere necessità urgente di questi prodotti potrà contattare direttamente #AiutiAMObrescia inoltrando le proprie necessità di D.P.I.

Le ragioni di questa idea sono illustrate direttamente da Massimo Pedretti, A.D. di SAFE Srl: “La nostra azienda da 30 anni si occupa della produzione di indumenti da lavoro e dispositivi di protezione individuale ed ovviamente in questi mesi è stata impegnata in prima linea nella fornitura alle Aziende Sanitarie Regionali ed alle grandi industrie del Paese per fronteggiare l’emergenza Covid-19. All’epoca della prima ondata Covid pur di fronte ad enormi difficoltà nell’approvvigionamento e nella distribuzione, siamo riusciti a far fronte alle migliaia di richieste ricevute, lavorando 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana, ininterrottamente per diversi mesi, cosa della quale non ringrazierò mai a sufficienza tutti i collaboratori di Safe e le loro famiglie.
Quando ad inizio estate si è cominciato a parlare di una possibile seconda ondata, ci siamo resi conto che saremmo stati nuovamente chiamati ad un compito difficilissimo e che non avremmo potuto farci trovare impreparati.
Per quello che una singola azienda può fare e basandoci esclusivamente sulle nostre forze e la nostra esperienza, ci siamo messi a pianificare produzioni e canali di distribuzione adeguati. Ad oggi, grazie a questo lavoro di pianificazione, stiamo fornendo supporto a diverse Aziende Sanitarie Regionali nella battaglia contro il Covid-19 ma contemporaneamente ci siamo posti alcune domande:

-Come possiamo aiutare il nostro territorio?

-Come possiamo aiutare a proteggere i più fragili e a salvaguardare il patrimonio culturale che vive attraverso i Nostri anziani?

Da qui l’idea di contattare la Fondazione Comunità Bresciana ONLUS e la loro iniziativa  #AiutiAMObrescia, nella straordinaria figura della sua Presidente Alberta Marniga, al fine di veicolare nel modo più efficace e veloce la comunicazione dell’esistenza di queste scorte di materiale e la loro gratuita’ ”.
Pedretti conclude il Suo intervento con un pensiero: “Vorrei dedicare questo progetto a Suor Maria Grazia, una persona straordinaria, che mi ha onorato della sua amicizia e che mi ha insegnato a fare del bene attraverso il suo esempio di vita totalmente spesa al servizio dei poveri, degli anziani e degli ultimi, venuta a mancare nella sua RSA durante la prima ondata di Covid. Vorrei e spero che l’azione che stiamo mettendo in campo aiuti e supporti tutte quelle persone fragili che sono più a rischio in questo difficile momento.”

Infine, e non poteva essere diversamente, Pedretti rivolge il suo ringraziamento al luogo che gli ha dato i natali: “ Devo molto a questo nostro territorio Bresciano, una terra che mi ha permesso di crescere sia in termini umani che imprenditoriali, ed alla quale vorrei restituire, conscio che niente sarà mai abbastanza, quanto ho ricevuto.”

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